Minacce di morte in un biglietto lasciato sull'auto dell'assessore comunale a Lavori pubblici di Ancona Stefano Tombolini, parcheggiata vicino casa: clima sempre più pesante nel capoluogo marchigiano intorno al progetto di realizzazione di un impianto crematorio all'interno del cimitero di Tavernelle, avversato da un comitato di residenti che ha consegnato 4.200 firme per fermare l'iter preoccupati da implicazioni di tipo ambientale in una zona residenziale.

In questo contesto, come anticipato da quotidiani locali, si è verificato l'episodio di intimidazione sul quale indaga la Digos: le forze dell'ordine hanno aumentato la sorveglianza sia per Tombolini sia, a scopo precauzionale, per il sindaco Daniele Silvetti.

Oltre alle minacce contenute nel biglietto, da giorni sui social girano anche post con insulti; della vicenda si parlerà stamani in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto.

Chi interviene sulla vicenda, dice all'ANSA il sindaco, ha "la responsabilità di mantenere la discussione all'interno di un confronto civile, sui temi, sui contenuti, che non sfoci nel dileggio o nell'insulto perché poi questo alimenta persone più facinorose". Ieri incontro di quasi tre ore in Comune con i residenti in cui sono stati ripercorsi e spiegati i contorni del progetto e dell'iter; niente confronto pubblico invece in serata perché non c'erano condizioni di sicurezza adeguate per la partecipazione dell'assessore.