| 9 Luglio 2026 03:02 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Una lacrima sul viso può dire molto, ma non solo sulle emozioni che proviamo. In ogni goccia si nasconde una miniera di informazioni anche sul nostro cervello e sul suo stato di salute. Parola di scienziati. In futuro, spiegano gli autori di un nuovo studio, attraverso sensori hi-tech si potrebbe sviluppare un vero e proprio test della lacrima, non invasivo, in grado di monitorare disturbi neurologici senza aghi o impianti. Ed ecco cosa potrebbe rivelare con poche gocce. Nel lavoro pubblicato sulla rivista ‘Acs Omega’ (dell’American Chemical Society), gli esperti spiegano di aver sviluppato un dispositivo – un sensore elettrochimico low cost – per rilevare la dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nel movimento, nell’apprendimento, nella motivazione e nella regolazione emotiva. Leggere questi dati potrebbe fornire indizi importanti sulla salute neurologica.
I ricercatori – un team in forze in atenei e centri di ricerca brasiliani – hanno testato il sensore utilizzando lacrime umane artificiali. E con questa prima prova hanno dimostrato che è possibile rilevare con precisione una gamma ampia di concentrazioni di dopamina. La tecnologia messa a punto potrebbe supportare lo sviluppo di nuovi strumenti per il monitoraggio del morbo di Parkinson e di altre patologie legate a livelli atipici di dopamina.








