Un sensore indossabile simile a un cerotto promette di trasformare la diagnosi dello stress, anche nei bambini e nei pazienti fragili. Misura battito, respiro e sudorazione

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Il “cerotto intelligente” che legge il corpoDati in tempo reale e intelligenza artificialeUna tecnologia pensata per chi non può parlareDallo stress utile allo stress cronico

Lo stress non è più un’eccezione, ma una condizione diffusa. In Italia, secondo le ultime rilevazioni, almeno sei persone su dieci sperimentano durante l’anno episodi di ansia, irritabilità o insicurezza. Effetti che non restano solo nella mente: si riflettono su sonno, pelle e possono trasformarsi in sintomi fisici come mal di testa o caduta dei capelli.

Nel mondo del lavoro la situazione è ancora più marcata. Il 64% dei lavoratori italiani dichiara livelli elevati di stress, una percentuale che colloca il Paese ai vertici europei. Il problema, però, non è solo la diffusione del fenomeno, ma la sua misurazione: oggi non esiste un metodo semplice, continuo e non invasivo per rilevarlo, soprattutto nei bambini piccoli o nelle persone non comunicative.