UC Irvine presenta un sensore wireless e senza batteria che monitora biomarcatori nel sudore e si rigenera per 21 giorni.

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Un gruppo di UC Irvine ha presentato un cerotto bioelettronico che prova a risolvere uno dei limiti più concreti dei sensori indossabili: leggere molecole nel sudore per molto tempo senza perdere precisione. Il dispositivo si chiama IREM-W2MS3 ed è descritto come wireless, flessibile e privo di batteria interna. La notizia è rilevante perché sposta il monitoraggio dal conteggio di passi o battiti verso biomarcatori molecolari collegati a stress, metabolismo, sforzo fisico e funzione renale.