Misurare lo stato del sistema immunitario con un cerotto, senza prelievi di sangue né biopsie. Lo consente oggi un dispositivo a microaghi sviluppato da un team di ricercatori del Jackson Laboratory (JAX) e del Massachusetts Institute of Technology (MIT), che hanno pubblicato lo studio su Nature Biomedical Engineering.

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26 Gennaio 2026

Come funziona il cerotto intelligente

Questo “cerotto 2.0” – di cui è già stata presentata la domanda di brevetto - è in grado di campionare le cellule immunitarie direttamente dalla pelle in modo del tutto indolore. L’obiettivo è quello di studiare le risposte immunitarie nell'invecchiamento e nelle malattie autoimmuni della pelle, come la vitiligine o la psoriasi. In futuro potrebbe però anche semplificare il monitoraggio della risposta delle persone a vaccini, infezioni e terapie oncologiche, integrando i tradizionali esami del sangue e le biopsie, con un impatto notevolmente inferiore sui pazienti. Il dispositivo è ricoperto da centinaia di aghi microscopici realizzati in un polimero approvato dalla FDA e rivestiti da un idrogel derivato dalle alghe. Gli aghi raggiungono soltanto gli strati superficiali della pelle, senza toccare nervi né vasi sanguigni. In pochi minuti rilevano segnali infiammatori, e in qualche ora raccolgono un campione ricco di cellule immunitarie specializzate.