Essere pronti ad affrontare la prossima pandemia significa poter contare su strumenti diagnostici rapidi, affidabili e accessibili a tutti. È questo l’obiettivo di Eclipse (ECL-based Infectious Pathogen (bio)Sensor), progetto di ricerca europeo coordinato dall’Università di Bologna e guidato dal professor Luca Prodi del Dipartimento di Chimica «Giacomo Ciamician».
Pandemie, lo smartphone che rileva virus, batteri e parassiti: «Preciso e rapido come un tampone molecolare, potrà servire anche nella diagnosi dei tumori»
Non solo Covid, il progetto europeo di ricerca Eclipse che vede coinvolta l'Università di Bologna per trovare un sistema diagnostico diffuso e sostenibile per prevenire le pandemie: «Capace di fornire risultati in 15-20 minuti e di ridurre drasticamente il rischio di falsi negativi»






