<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <ul class="leggi-anche"> </ul> <p>Uno degli azionisti di minoranza di<strong> NextGeo,</strong> la società dell'Egm su cui <strong>Fincantieri </strong>lancerà l’opa a 16,25 euro, è il fondo <strong>Ipo Club 2 </strong>(attraverso il veicolo <strong>Ipoc 8 </strong>di cui ha oltre il 50%) promosso da<strong> Simone Strocchi</strong>, fondatore del gruppo Electa e da <strong>Azimu</strong>t.
Ipoc 8 detiene infatti il<strong> 2,6% </strong>delle quote.
Secondo Strocchi, «l’offerta promossa da Fincantieri su NextGeo Solutions rappresenta, un’operazione industriale di particolare interesse, perfettamente coerente con quella visione dei mercati dei capitali che da anni promuoviamo attraverso le iniziative sviluppate con Electa e i fondi Ipo Club insieme ad Azimut». </p> <p> </p> <h2>NextGeo ora crescerà dentro ad un grande gruppo industriale</h2> <p>NextGeo lascia la borsa come società autonoma, «ma continua il percorso di crescita all’interno di un gruppo industriale italiano anch’esso quotato, contribuendo alla costruzione di un campione nazionale di dimensioni ancora maggiori», nota Strocchi.
Che sottolinea questa dinamica profondamente diversa rispetto a molte operazioni che negli ultimi anni hanno visto imprese italiane uscire dai listini per confluire in gruppi esteri o in veicoli finanziari destinati successivamente al delisting.















