<p>L’<strong>offerta pubblica di acquisto</strong> che Fincantieri lancerà su <strong>Next Geosolutions Europe</strong> dopo averne comprato il 52,6% da Marnavi va a impattare fin da subito il nuovo indice<strong> Intermonte Valore Italia</strong>, progettato dalla società di ricerca e analisi finanziaria del gruppo Banca Generali per includere cento pmi fino al miliardo di capitalizzazione e che ha già vissuto la sua <a href="https://www.milanofinanza.it/news/la-carica-delle-100-pmi-da-piaggio-a-mondadori-chi-c-e-dentro-l-etf-su-piazza-affari-a-fisco-zero-e-chi-202607031903295941?&myRequestId=1783096350658" target="_blank">messa a terra operativa tramite un Etf attivo dedicato</a>, quotato a Piazza Affari lo scorso mercoledì 1° luglio. </p> <p> </p> <p>Il tema è chiaro: cosa succede se una società che fa parte dell’indice (<strong>Next Geosolutions </strong>con i suoi circa 790 milioni di euro è la settima azienda più grande dell’indice e la prima dell’Egm) finisce sotto opa? </p> <h2><strong>Che succede all’indice in caso di opa</strong></h2> <p>Nel caso in cui una società inclusa nell'Indice sia coinvolta in un'operazione straordinaria – come un’operazione di m&a – l'uscita dall'indice non segue necessariamente i tempi standard della revisione semestrale, ma può scattare prima, al verificarsi di uno di questi tre eventi: il delisting effettivo del titolo, l'avvio di una procedura di <strong>squeeze-out sulle azioni residue</strong>, oppure la discesa del flottante della società sotto la soglia minima prevista dall'indice (30% e almeno più di 5 milioni di euro). </p> <p> </p> <p>La <strong>rimozione</strong> avviene alla data in cui si verifica il primo di questi eventi.