HomeRavennaCronacaIl veliero dei sogni di Gardini. Doveva costare 50 milioni di dollari, ma morì col suo ideatoreIl Bucintoro non era solo una barca da record, ma anche un’opera di design con interni firmati da Gae Aulenti. Con il decesso dell’imprenditore l’opera fu lasciata a metà e da 34 anni giace in un canale di Porto MargheraIl veliero dei sogni di Gardini. Doveva costare 50 milioni di dollariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 9 luglio 2026 – A oltre trent’anni dalla sua nascita, il Bucintoro continua a raccontare una delle pagine meno conosciute della storia di Raul Gardini. Oggi è poco più di un enorme scafo fermo in un canale di Porto Marghera, ma all’inizio degli anni Novanta sarebbe dovuto diventare il veliero più grande, innovativo e prestigioso del mondo, l’ultima sfida dell’imprenditore ravennate dopo l’impresa del Moro di Venezia. Gardini non era soltanto uno sportivo, ma un uomo che vedeva nelle regate e nella tecnologia nautica un terreno sul quale dimostrare che era possibile spingersi sempre oltre. Dopo aver portato il Moro di Venezia alla finale della Coppa America del 1992, immaginò un progetto ancora più ambizioso.
Bucintoro, lo yacht da circa 50 milioni di dollari









