Prato, 9 luglio 2026 – Muhammad si alza alle 7. Abita in un piccolo appartamento nella frazione di Mezzana: un edificio dalla facciata grigiastra e con il cancello sgangherato, ma che Muhammad indica orgoglioso: “È casa mia”. “Non è stato facile - spiega in una lingua che è un mescolarsi di gesti, italiano e inglese - ambientarsi in un Paese che non è il proprio, ma ce l’ho fatta e ne vado fiero”. Muhammad è pakistano, ha 28 anni e uno dei suoi oggetti più preziosi è una vecchia foto della sua famiglia. “Questo è mio fratello, che sta in Germania, e lei è sua moglie” dice indicando una giovane coppia dai volti sbiaditi. “Loro e i miei genitori dipendono dai miei guadagni, per questo mi devo dare da fare”.
Un rider di Deliveroo in giro per le consegne nel centro cittadino
La vita del rider
Ma lo stipendio di Muhammad non è designato in nessun contratto di sorta, bensì è deciso arbitrariamente da un algoritmo, che lui e altre centinaia di rider in tutta Prato inseguono ogni giorno. “Sono in Italia da due anni - racconta - e ho provato a cercare lavoro in ogni modo. Sono andato nelle aziende, alle agenzie di collocamento, ho mandato curriculum ed ho aspettato. Niente. Alla fine mi sono iscritto alle piattaforme di Glovo e Deliveroo”. Dopo essere uscito di casa, Muhammad inforca il suo motorino e si reca al McDonald’s sul Viale Leonardo Da Vinci: “Ci ritroviamo tutti qui. Dalle 4 alle 7 di mattina i locali sono chiusi, ma poi partono le consegne. Conviene appostarsi vicino ai McDonald’s perché è il fast food che riceve più ordini. La mattina o la sera tardi si incontra chi, come me, fa il rider di mestiere, mentre all’ora di pranzo e a cena ci sono anche i fattorini occasionali”. Intorno a mezzogiorno, i tavolini del McDonald’s di Prato Est si riempiono di zaini azzurri e gialli e di conversazioni che ruotano tutte attorno allo stesso argomento: capire come funziona l’algoritimo che gli paga. “Tendenzialmente sono tre euro a consegna - cerca di spiegare Salim, gli occhi bassi sul cellulare - ma se superi i tre chilometri guadagni qualche centesimo in più. Attenzione però: se fai due consegne partendo dallo stesso ristorante la seconda è pagata solo un euro. Di base ti devi accontentare di 30 o 40 euro al giorno, lavorando anche per 19 ore.






