Roma – Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione esteri della Camera ed esponente della minoranza riformista Pd, perché le donne del centrosinistra si stanno dividendo sulle preferenze?

"Partirei dall’astensione prima ancora di venire alle preferenze”.

Dica pure...

"Con un’astensione alta com’è oggi, a maggior ragione occorrerebbe trasmettere l’idea che non si modifichino le regole per proprio tornaconto. Al riguardo, rispetto a un Parlamento composto con liste bloccate, servirebbe il coraggio di ripristinare un sistema che consenta ai cittadini di scegliere chi eleggere. Certo l’astensione ha anche altre ragioni, ma sconta la difficoltà di selezionare la rappresentanza”.

Prima ancora non dipende dalla delocalizzazione dei grandi poteri decisionali che fa sentire smarrita la “sovranità” del voto politico?