Assemini.09 luglio 2026 alle 01:06

Dare un nome alla storia, rendendo onore alle pioniere che per prime hanno varcato la soglia delle istituzioni locali. È la proposta avanzata dal cittadino Luigi Scalas, che chiede all’amministrazione di intitolare l’Aula del Consiglio comunale ad Antonietta Lecis e Peppina Mereu, le prime due donne elette negli scranni asseminesi nel luglio del 1948.

La richiesta nasce da un duplice motivo: da un lato il legame affettivo e familiare, perché Lecis era nonna paterna di Scalas e Mereu una figura legata alla discendenza materna; dall’altro la necessità di colmare un vuoto nella memoria cittadina. «Oggi che il Consiglio vanta una presenza femminile significativa, con ben 13 consigliere e 4 assessore, il gesto assumerebbe un valore simbolico potentissimo», spiega Scalas, sottolineando come l’attuale vitalità democratica sia il frutto di quel primo, coraggioso passo compiuto oltre settant’anni fa.

La memoria

La proposta dunque si configura come un appello al Comune affinché la memoria non sia un esercizio astratto ma un legame concreto. Intitolare l’Aula consiliare a Lecis e Mereu significherebbe finalmente riconoscere le radici della rappresentanza al femminile.