Nell’80esimo anniversario della Repubblica e del diritto di voto alle donne, Paderno ha intitolato l’aula consiliare a Tina Anselmi, partigiana,...Nell’80esimo anniversario della Repubblica e del diritto di voto alle donne, Paderno ha intitolato l’aula consiliare a Tina Anselmi, partigiana, protagonista della vita democratica del Paese, prima donna a ricoprire l’incarico di ministro.
"Questa targa assume un significato particolarmente importante. La sua vita testimonia come l’impegno politico possa essere esercitato con rigore morale, senso delle istituzioni e profondo rispetto della persona - ha sottolineato la sindaca Anna Varisco - La sua esperienza ci ricorda anche quanto sia stato importante il contributo delle donne alla costruzione della democrazia italiana e quanto sia ancora necessario continuare a promuovere una piena partecipazione femminile alla vita pubblica".
Una scelta non casuale, quindi, quella di intitolare l’aula più importante della città. "Tina Anselmi ci invita a riscoprire il valore dell’ascolto, del confronto e del servizio al bene comune. Ci insegna che la politica può essere uno strumento di crescita collettiva quando è guidata dall’etica, dalla competenza e dal rispetto delle persone. Intitolare la sala consiliare significa allora assumere un impegno. Significa fare in modo che questo luogo continui a essere una casa della democrazia, uno spazio di dialogo e di partecipazione, dove le differenze possano confrontarsi nel rispetto reciproco e dove l’interesse generale prevalga sempre sugli interessi particolari".















