Roma, 8 lug. (askanews) – “Siamo uniti, ora tocca a noi”. E’ questo il messaggio che il tridente Pd-M5s-Avs manda da Napoli, per quella che di fatto sembra la prima iniziativa di una lunghissima campagna elettorale che porterà alle politiche del 2027. Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni salgono uno dopo l’altro sul palco di piazza del Gesù – non proprio uno spazio sconfinato – con l’obiettivo di mostrare un’alleanza magari ancora incompleta ma già pronta ad affrontare la sfida elettorale. La scelta di Napoli è simbolica, qui il centrosinistra allargato governa sia la città che la regione, anche se l’operazione viene un po’ rovinata dalle proteste di Potere al popolo, disoccupati e comitati per l’acqua pubblica.

Qualche minuto di tensione, i contestatori urlano “vergogna”, “vattene”, “fuori l’Italia dalla Nato”, viene strappata di mano qualche bandiera M5s. Giuseppe Conte sfida chi protesta: “Fenomeni, venite a parlare qui dietro al palco, lasciate stare i militanti”. La diretta streaming viene interrotta, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si incaricano di fare da negoziatori, alla fine spariscono le bandiere di ‘Potere al popolo’ e si può ricominciare.

Il “tridente” Pd-M5s-Avs è incalzato da sinistra, ma anche dal centro. In piazza, ad ascoltare, ci sono anche Riccardo Magi di Più Europa e Enzo Maraio del Psi. Ma Magi spiega che la sua è una presenza che vuole portare un messaggio: non pensate di fare da soli. Il segretario di Più Europa chiede a tutti di impegnarsi per evitare che la nuova legge elettorale preveda solo per alcuni – tra i quali appunto Più Europa – lo ‘sbarramento’ della raccolta delle firme per presentare le liste.