Creare sezioni specializzate in materia digitale presso tribunali e Corti d’appello per affrontare le nuove controversie legate all’innovazione tecnologica. È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato al Senato della Repubblica dal senatore del Partito Democratico Nicola Irto, illustrato durante una conferenza stampa nella Sala Nassirya di Palazzo Madama.
La proposta prende spunto dal modello già adottato per le sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale, previste dal decreto legislativo 168/2003.
Irto: “Non giudici speciali, ma magistrati con formazione specifica”
Secondo il senatore calabrese, l’evoluzione tecnologica impone anche al sistema giudiziario di adeguare strumenti e competenze. “Non vogliamo istituire giudici speciali, ma sezioni specializzate nel digitale in cui operino magistrati appositamente formati con corsi presso la Scuola superiore della magistratura”, ha spiegato Irto.
Le nuove sezioni dovrebbero occuparsi delle controversie nelle quali la prestazione digitale rappresenta l’elemento prevalente, con esclusione delle materie legate al diritto del lavoro e al diritto amministrativo.









