HomeEsteriCos’è il March and March, il movimento anti immigrati del Sudafrica. Le proteste xenofobe di una guerra tra poveriLa leader Jacinta Ngobese Zuma assicura: "Non ci fermeremo finché non se ne saranno andati tutti". Gli stranieri irregolari accusati di sottrarre lavoro, alimentare la criminalità e gravare sui servizi pubbliciUna manifestazione di protesta del movimento 'March and March' in Sudafrica (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 8 luglio 2026 – Non è finita l’ondata di xenofobia che da mesi ha ripreso ad agitare il Sudafrica ma, almeno negli ultimi giorni, ha perso la sua carica più violenta. Il timore di un’escalation contro gli immigrati da parte delle frange più povere della popolazione sudafricana non si è verificata dopo la scadenza del 30 giugno, la data fissata dall’ultimatum lanciato dal movimento March and March che intimava agli stranieri privi di documenti di lasciare il Sudafrica. Nei giorni successivi si sono svolte oltre un centinaio di marce organizzate dai movimenti anti-immigrati e, tranne in una dozzina di casi segnalati dalla polizia, si sono svolte pacificamente. Nei giorni scorsi nelle grandi città di Johannesburg e Durban ci sono stati colpi d'arma da fuoco contro manifestanti, diversi migranti sono stati cacciati dalle case dai dimostranti, e la polizia ha arrestato un migliaio di persone ma la paura di nuovi pogrom come nel 2008 non si è verificata. Non è però neanche la fine delle proteste xenofobe tanto che la leader di March and March, Jacinta Ngobese Zuma, con lo slogan "Non ci fermeremo finché non se ne saranno andati tutti" ha annunciato che le marce proseguiranno ogni giovedì fino a novembre, quando sono previste le elezioni amministrative.
Cos’è il March and March, il movimento anti immigrati del Sudafrica. Le proteste xenofobe di una guerra tra poveri
La leader Jacinta Ngobese Zuma assicura: "Non ci fermeremo finché non se ne saranno andati tutti". Gli stranieri irregolari accusati di sottrarre lavoro, alimentare la criminalità e gravare sui servizi pubblici











