È il nome della nuova proposta di Fratelli d’Italia per rendere quasi automatico il rimpatrio dei cittadini extracomunitari condannati in Italia ANSA Mercoledì 8 luglio Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge alla Camera e un disegno di legge al Senato per favorire il rimpatrio delle persone immigrate extracomunitarie dopo una condanna definitiva con una pena di oltre un anno di carcere. «La ratio è che in Italia si rispettano le leggi italiane. Questo è il mantra: lo Stato italiano non si fa carico economico e sociale di chi viene in Italia per delinquere», ha spiegato nel corso della presentazione della proposta la deputata Sara Kelany, responsabile nazionale del dipartimento Immigrazione di Fratelli d’Italia. Il partito di Meloni ha sintetizzato la proposta con lo slogan “immigrato condannato subito rimpatriato”.
La proposta, di cui Pagella Politica ha potuto leggere il testo, riguarda i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea che vengono condannati in Italia con sentenza definitiva per reati dolosi – cioè commessi intenzionalmente – a una pena detentiva superiore a un anno, come per esempio il reato di furto. L’idea alla base della proposta è che queste persone dovrebbero scontare la pena nel loro Paese di cittadinanza, e non in Italia, quando lo consentono gli accordi internazionali.











