Nella traversata delle Alpi di Annibale, gli elefanti probabilmente se la sono cavata meglio degli uomini. Nonostante il freddo e le provviste insufficienti a nutrire le loro tre tonnellate di stazza, almeno 30 esemplari su 37 sono riusciti a sopravvivere al viaggio.

Il consumo energetico della traversata

La fatica dei 15 giorni di tragitto ha depauperato le loro riserve di grasso del 4%. Non si poteva però pretendere che l’esercito cartaginese portasse con sé il necessario per nutrire a sufficienza gli elefanti, i 7mila cavalli e i 46mila uomini partiti per la seconda guerra punica. Per coprire i 5,42 terajoule di energia spesi nella traversata delle Alpi ci sarebbero volute 232 tonnellate di cibo.

E’ vero infatti che lo storico Polibio ha raccontato nei suoi libri le imprese di Annibale Barca, il generale punico che nel 218 avanti Cristo sconfisse l’esercito romano nelle battaglie del Ticino e della Trebbia dopo aver marciato mille chilometri dalla Spagna e varcato le Alpi Cozie. Nessuno però prima d’ora aveva calcolato il costo della guerra in termini non di vite umane e animali, bensì di consumo energetico.

Credit Frank af Petersens Save the Elephants