tennisNovak Djokovic (FOTO EPA)Segui Domani su Google08 luglio 2026 • 15:59Per tutta la carriera il tennista serbo ha inseguito un riconoscimento che i tifosi hanno riservato soprattutto a Federer e Nadal. Ora, nel tramonto della sua leggenda, ha trovato un nuovo antagonista, simbolo di un sistema che sente ancora ostile. A Wimbledon la loso sfida vale molto più di un posto in finaleNon mi amate? E io mi invento un personaggio nuovo. Da sempre Novak Djokovic soffre della sindrome del brutto anatroccolo e lo si può pure capire vista l’epoca in cui gli è toccato praticare la nobile arte del tennis. Con Roger Federer che conquistava i cuori degli esteti e Rafael Nadal quelli dei lottatori, a lui non è rimasto che diventare il più vincente di sempre nel continuo e raramente riuscito tentativo di sottrarre qualche elemento alla fanbase di quei due e portarlo dalla sua parte. E pPiero ValesioGiornalista e scrittore, si occupa di sport, cinema e televisione dal 1981. Ha scritto di calcio, tennis, Olimpiadi, sport invernali, motomondiale e Formula 1 per il quotidiano “Tuttosport” e ha collaborato con Il Messaggero e altri giornali. Ha diretto il canale televisivo “Supertennis”. È in libreria con “Racchette di guerra”, il suo nono libro.
Djokovic contro Sinner, la nuova battaglia del campione che vuole essere amato
Per tutta la carriera il tennista serbo ha inseguito un riconoscimento che i tifosi hanno riservato soprattutto a Federer e Nadal. Ora, nel tramonto della sua leggenda, ha trovato un nuovo antagonista, simbolo di un sistema che sente ancora ostile. A Wimbledon la loso sfida vale molto più di un posto in finale













