Il comparto dei lavori pubblici e della gestione delle infrastrutture a Vibo Valentia diventa terreno di duro scontro politico. Al centro della polemica c’è l’avvio del progetto “Maione 2” nella frazione di Cancello Rosso, un intervento di ingegneria idraulica concepito per il convogliamento e la regimazione delle acque meteoriche. La totalità dei rappresentanti del gruppo consiliare di opposizione Cuore Vibonese ha espresso un durissimo giudizio sull’efficacia e sulla pianificazione dell’opera, parlando di una totale disconnessione tra gli uffici programmatori dell’ente e le reali condizioni strutturali del territorio.

I consiglieri firmatari hanno espresso tutta la propria preoccupazione in un documento formale volto a evidenziare i rischi legati alla tenuta dei luoghi: “Ci risvegliamo ancora una volta davanti all’ennesimo paradosso gestionale che colpisce il nostro territorio, in particolare la zona di Cancello Rosso. Parliamo del progetto “Maione 2″, un intervento finanziato per il convogliamento delle acque bianche che, pur nascendo con intenzioni teoricamente positive, sta palesando tutta la fragilità di una programmazione fatta a tavolino e distante anni luce dalla realtà oggettiva dei luoghi”. A dichiararlo, in una nota congiunta, sono i consiglieri comunali del gruppo Cuore Vibonese: Giuseppe Cutrulla, Giuseppe Russo, Daniele Tucci e Giuseppe Calabria.