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Andrea Rinaldi

Bonus di 1.400 euro più 200 euro di speciale erogazione in denaro (+60%), sale l’erogazione in welfare a 650 euro. Il valore complessivo del riconoscimento aumenta del 15% rispetto all’anno scorso

Il risiko bancario non frena i bonus ai lavoratori. La Fabi con Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca e Unisin ha raggiunto un’intesa in Bper Banca per un premio aziendale da 2.250 e che sarà erogato nel 2027. L’accordo prevede, al raggiungimento degli obiettivi definiti per il 2026, un riconoscimento per il personale inquadrato nel quarto livello retributivo della terza area professionale, una figura media di riferimento anche per il contratto nazionale. Il premio, sul quale è stato ottenuto un significativo miglioramento economico rispetto allo scorso anno, sarà composto da una quota in denaro, convertibile volontariamente in welfare, e da una quota uguale per tutti i dipendenti. Le somme eventualmente destinate al welfare beneficeranno di una maggiorazione del 18%, mentre il valore complessivo del premio registra un incremento di circa il 15% rispetto all'accordo 2025.

Il dettaglio del premioIn Bper Banca la figura di riferimento per i contratti ai lavoratori si situava tra il terzo livello e il primo quadro direttivo, sotto il terzo livello il bonus era più ridotto. Ora, abbassando il parametro al quarto livello, il risultato è l’allargamento di un miglioramento economico a una più ampia platea di dipendenti, quantificabile mediamente in circa 150 euro.Le maestranze hanno pattuito un importo di 1.400,00 euro in denaro da riparametrare in base all’inquadramento con la possibilità di convertirlo, tutto o in parte, in welfare; è poi stata prevista una speciale erogazione cash pari a 200 euro uguale per tutte e tutti (lo scorso anno erano 125 euro, +60%); infine è cresciuta la speciale erogazione in welfare uguale per tutti, portandola da 575 euro dello scorso anno a 650 euro. La maggiorazione che si ottiene trasformando il premio in denaro (per intero o parzialmente) in welfare passa dal 17% al 18%. L’importo totale della base di riferimento diventa dunque 2.250 euro che, se trasformato tutto in credito welfare, raggiungerà un valore di base superiore ai 2.500 euro.