Un premio aziendale da 1.500 euro (che sarà erogato nel primo semestre del 2026) uguale per tutti i 16.500 dipendenti, e un nuovo contratto integrativo che riscrive le regole del lavoro in Banca Mps. È il risultato dei due accordi firmati tra i rappresentanti dell’istituto senese e le sigle sindacali Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin. Un’intesa che segna, secondo i sindacati, un passaggio storico per il Monte: dopo oltre dieci anni di contrattazione frammentata, si torna a un impianto organico, strutturato e migliorativo su più fronti.

Il nuovo Contratto Integrativo Aziendale (Cia) interviene in modo trasversale su tutti i principali aspetti della vita lavorativa: dagli inquadramenti allo sviluppo professionale, dalla mobilità alla conciliazione tra vita privata e lavoro, fino al lavoro agile, che viene esteso per la prima volta anche alla rete commerciale, con 12 giorni all’anno fruibili.