Torino torna a fare i conti con l’emergenza blackout. Questa mattina, intorno alle 9,40, la corrente è saltata in un'ampia porzione del quartiere San Donato. Il disservizio, che intorno alle 11 non è ancora risolto, coinvolge a macchia di leopardo una cinquantina di isolati tra corso Regina Margherita, corso Principe Oddone e l’aria del Parco Dora. Proprio i negozi del centro commerciale, da oltre un’ora, vanno avanti a singhiozzo, con le luci e i registratori di cassa che si spengono per diversi minuti, salvo riaccendersi e poi spegnersi di nuovo. Risultato: chi è in coda pronto a pagare viene invitato a lasciare gli acquisti in cassa e tornare in un secondo momento. Torna il grande caldo con allerta arancione e termometro a 37 gradi Si tratta del secondo blackout in meno di 24 ore, dopo quello registrato ieri alle 16,30 nel cuore della Crocetta, dove la corrente era mancata per un’oretta all’altezza di Corso duca degli Abruzzi, nella zona del Politecnico. I due disservizi, che arrivano dopo cinque giorni di tregua sul fronte dei blackout, coincidono con una nuova impennata delle temperature: secondo il bollettino diffuso ieri da Arpa, infatti, sia oggi che domani Torino sarà coinvolta da un’allerta per il caldo di livello arancione, con massime fino a 37 gradi e una temperatura percepita di 38. L’ultimo guasto alla rete risaliva alla metà della scorsa settimana e aveva chiuso una lunga sequenza di dodici giorni consecutivi di interruzioni di corrente che, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, avevano coinvolto gran parte della città, dalle periferie al centro fino alla precollina. La convocazione dei vertici di Ireti per i lavori urgenti Proprio ieri i vertici di Ireti sono stati convocati a Palazzo Civico per fare il punto su quanto accaduto durante quel lungo periodo di emergenza. Nel corso dell’incontro è stata annunciata la partenza di un lotto di interventi anti-blackout, inseriti nel piano da 515 milioni di euro previsto entro il 2030, il cui avvio è stato anticipato dopo la dura presa di posizione del sindaco Stefano Lo Russo, che a fine giugno con un’ordinanza urgente aveva chiesto di rivedere il piano degli interventi sulla rete elettrica. Che cosa si sta facendo per tamponare l’emergenza I lavori sono iniziati su due fronti. Il primo riguarda l’estensione del sistema di telecontrollo delle cabine elettriche, collegate alla centrale operativa in via Pianezza, che consente di intervenire più rapidamente in caso di guasto. Da giugno sono state 70 quelle coinvolte dagli interventi di aggiornamento per la gestione da remoto, che si aggiungono alle 680 già telecontrollate: l’obiettivo è superare quota mille entro la fine del 2027. Parallelamente è stato avviato un potenziamento della manutenzione della rete, con la realizzazione di 40 nuove connessioni tra segmenti della rete elettrica. «Sono i primi interventi per il rinnovo della rete e per la sostituzione dei tratti più critici e dei cavi più vecchi» spiega Gianluca Riu, direttore operations di Ireti.
Torna l’allarme blackout in mezza Torino, dopo la Crocetta al buio anche San Donato
Stamane senza elettricità una cinquantina di isolati, compreso il centro commerciale di Parco Dora






