Il norvegese Torstein Træen conquista la maglia gialla al Tour de France 2026: dalla diagnosi di tumore nel 2022 al tetto del mondo del ciclismo con la Uno-X Mobility
@torsteintren/Instagram
La quarta frazione del Tour de France 2026, la Carcassonne-Foix, ha ridisegnato completamente le gerarchie della corsa grazie alla classica fuga “bidone” da lontano. Mentre il velocista danese Mads Pedersen si imponeva nello sprint ristretto sul traguardo per firmare il successo di giornata, il vero scossone alla classifica generale arrivava alle sue spalle.
Il trentenne norvegese Torstein Træen, portacolori del team Uno-X Mobility, è riuscito a inserirsi nell’attacco e a capitalizzare al massimo il proprio piazzamento di partenza. Sfruttando la precisa strategia della UAE Team Emirates, intenzionata a cedere il simbolo del primato per risparmiare preziose energie fisiche nella prima settimana di gara, il drappello dei battistrada ha accumulato un vantaggio enorme sul plotone principale, dilatando il distacco a quasi 13 minuti.
E così, al termine delle asperità odierne, Torstein Træen ha scalzato ufficialmente il campione sloveno Tadej Pogačar dal vertice della Grande Boucle, indossando per la prima volta la maglia gialla. Una prestazione magistrale che proietta il ciclista della scuderia scandinava in cima al mondo delle due ruote, con un margine di vantaggio di 28 secondi sullo statunitense Sean Quinn, attualmente secondo in graduatoria. I grandi favoriti per il successo finale di Parigi, tra cui spiccano lo stesso Pogačar e il danese Jonas Vingegaard, si trovano ora distanziati a 7 minuti e 53 secondi dal nuovo leader.










