Il norvegese Torstein Traeen è la nuova maglia gialla del Tour de France. Una maglia “affidata” da Pogacar al corridore della Uno-X, che scappa con un gruppetto a inizio corsa e non si fa più raggiungere. Successo nella quarta tappa, la Carcassonne-Foix, per il danese Mads Pedersen, Marco Frigo è quarto in una giornata condizionata dal grandissimo caldo. L’azione buona è nata nei primi km di gara: prima un gruppone di 34 uomini, poi via via assottigliatosi lungo un percorso nervoso, con tre gran premi della montagna. Frigo ha provato a forzare sull’ultima salita, il col di Montségur, e ha selezionato il gruppetto a soli 10 corridori. Ai 250 metri è partito lo sprint di Pedersen, favorito dall’aiuto dei suoi compagni di squadra alla Lidl-Trek Quinn Simmons e Mathias Vacek. Secondo è proprio Simmons, Traeen ha chiuso all’8° posto. La UAE di Pogacar ha lasciato fare e ha fatto sì che il gruppo scivolasse a oltre 12 minuti. E quella di Traeen è davvero una bella storia: nel 2022 al norvegese era stato diagnosticato un tumore ai testicoli grazie a un controllo antidoping. Si è operato, poi è tornato alle corse con ottimi risultati. Lo scorso anno è stato in maglia rossa alla Vuelta, ancora grazie a una fuga. Ora Traeen si ritrova in testa alla classifica con quasi 8 minuti su Pogacar.