La quarta tappa del Tour de France 2026 cambia il volto della classifica generale. Mentre Mads Pedersen firma il successo di giornata grazie a una lunga fuga, il vero colpo lo mette a segno Torstein Træen. Il norvegese della Uno-X Mobility, rimasto nel drappello di testa e favorito dal ritardo di oltre 13 minuti accusato dai big, sfila la maglia gialla a Tadej Pogačar e diventa il nuovo leader della Grande Boucle.

Per il corridore nato il 16 luglio 1995 è il punto più alto di una carriera costruita con pazienza, ma anche segnata da una vicenda personale drammatica. Nel maggio 2022, dopo un ottimo avvio di stagione con il nono posto alla Volta a Catalunya e la conquista della classifica degli scalatori al Tour of the Alps, un controllo antidoping gli cambiò la vita. L’esame evidenziò la presenza dell’ormone hCG nel sangue: ulteriori accertamenti rivelarono che non si trattava di doping, ma di un tumore ai testicoli.

Træen fu costretto a fermarsi immediatamente e a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico. Affrontò le cure e riuscì a tornare alle corse già nell’agosto dello stesso anno. Il rientro fu immediatamente convincente, con il settimo posto nella CRO Race e il terzo al Tour de Langkawi, dimostrando di aver ritrovato rapidamente la competitività.