8 Luglio 2026 – Lettura: 4 minuti

Al di là delle intenzioni testardamente unitarie, rivendicate soprattutto da Schlein, del fronte Pd-M5s-Avs si sa ben poco. Dalle primarie alle alleanze, i nodi ancora da sciogliere.

Del campo largo si sa solo che c’è; nel senso si sa che esiste una cosa che si fa chiamare campo largo, ma che l’anno prossimo potrebbe diventare, invariabilmente, Alleanza progressista o Alleanza per la Costituzione. A seconda di chi ne parla, ovvero Elly Schlein o Giuseppe Conte. Per il resto, al di là delle intenzioni testardamente unitarie perlopiù rivendicate dalla segretaria del Pd in questi mesi, si sa poco. E l’incontro di mercoledì a Napoli, ore 19.30 in piazza del Gesù, non sarà molto illuminante, visto che i due nodi principali dell’opposizione di centrosinistra non saranno sciolti: programma e leadership.

Nicola Fratoianni, Giuseppe Conte, Elly Schlein e Angelo Bonelli (Instagram).

Per ora c’è accordo solo su salario minimo e congedo paritario