NVIDIA ha anticipato alcuni dettagli sulla futura CPU per datacenter Rosa, soluzione che debutterà insieme alla piattaforma Feynman e rappresenterà il passo successivo rispetto all'attuale Vera. L'azienda conferma così la volontà di rafforzare la propria presenza anche nel segmento delle CPU, considerate un elemento sempre più importante per sostenere i carichi di lavoro dell'Agentic AI accanto agli acceleratori grafici.

La novità principale riguarda l'introduzione di Rigel, il nuovo core proprietario che equipaggerà Rosa. Basato sull'architettura Arm v9.2, Rigel succederà agli attuali core Olympus che compongono Vera. Secondo NVIDIA, il nuovo design offrirà prestazioni superiori per singolo core mantenendo lo stesso ingombro, un risultato ottenuto attraverso un'ottimizzazione dell'architettura piuttosto che mediante un semplice aumento delle dimensioni del chip.

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Per Rigel, l'azienda indica tre aree principali di miglioramento rispetto ai core Olympus: una pipeline di esecuzione delle istruzioni più efficiente, una cache L2 di dimensioni maggiori e una gestione della memoria ulteriormente ottimizzata. Questi interventi dovrebbero tradursi in un incremento delle prestazioni single-thread, un parametro che NVIDIA considera sempre più rilevante per i futuri carichi di lavoro legati agli agenti AI.