Phoronix ha pubblicato le prime prove prestazionali della CPU NVIDIA Vera, una soluzione su base Arm destinata specificatamente all'impiego in datanceter per carichi AI e non solo. I primi risultati sono particolarmente promettenti.

Michael Larabel, fondatore del sito specializzato in ambito Linux, ha definito Vera come il processore Arm su Linux più veloce mai testato nella storia della testata, attiva da oltre vent'anni. Tuttavia, va sottolineato che i benchmark sono stati eseguiti direttamente presso la sede NVIDIA di Santa Clara e in un contesto fortemente controllato dall'azienda.

Questo significa che i risultati devono essere interpretati con cautela: il processore è ancora pre-produzione e NVIDIA ha limitato sia i test consentiti sia gli strumenti di monitoraggio disponibili, inclusa la misurazione dettagliata dei consumi energetici.

Vera rappresenta un cambiamento importante nella strategia CPU di NVIDIA. A differenza della precedente soluzione Grace, basata su core Arm Neoverse progettati da Arm, la nuova soluzione utilizza core proprietari "Olympus" sviluppati internamente.

La CPU integra 88 core Armv9.2 con 176 thread e, tra le caratteristiche più rilevanti, prevede il supporto nativo alle istruzioni FP8, sempre più utilizzate nei workload AI moderni. NVIDIA, inoltre, implementa una configurazione SVE2 6x128-bit pensata per accelerare alcuni carichi direttamente lato CPU senza demandare tutto alla GPU.