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Roberto Pezzali

Un post congiunto di Microsoft e NVIDIA anticipa quella che per entrambi è una nuova era per i computer. Il tanto atteso processore per Windows arriverà domani.

Che NVIDIA stesse per annunciare i suoi primi processori Arm per laptop Windows era notizia certa: il processore, che dovrebbe essere derivato dal GB10 che NVIDIA ha usato sul DGX Spark, era pronto da tempo ma l'impressione che abbiamo sempre avuto è che ad un hardware ben progettato mancasse la parte software e driver, che richiedeva ovviamente più tempo per essere ottimizzata. Ora abbiamo una data: domani mattina alle 5 ore italiane, quando Jensen Huang terrà il suo keynote al Computex di Taipei, ci sarà finalmente la presentazione ufficiale. Nella giornata di ieri gli account X di Windows, GeForce e Arm hanno pubblicato tutti lo stesso identico messaggio: "A new era of PC" corredato di coordinate geografiche che puntano proprio a Taipei.

Secondo le indiscrezioni sono attesi due nuovi SoC: N1 e N1X. N1X, essendo basato sul GB10, avrà architettura a 20 core (10 performance + 10 efficiency), processo produttivo a 3nm, GPU integrata Blackwell con 6.144 CUDA core e supporto fino a 128 GB di memoria LPDDR5X, con un TDP configurabile tra 65 e 120 watt. In termini di potenza grafica il chip si avvicinerebbe a una RTX 5070 discreta. N1 dovrebbe essere invece la versione “binned” con meno core grafici e meno core CPU. I chip sono sviluppati in partnership con MediaTek e mentre N1X punta al segmento workstation, N1 punta al segmento mainstream: da entrambi ci si aspetta autonomia, efficienza ma soprattutto prestazioni e compatibilità piena lato GPU, che è un po’ quello che manca a Qualcomm. L'azienda di San Diego con la Adreno su Snapdragon X2 Elite ha fatto passi da gigante, ha raytracing ed è compatibile DX12, ma non ha ancora le performance di una NVIDIA o di una AMD, soprattutto se si guarda alle prestazioni AI in inferenza locale.