Dopo Grace e Vera dedicati al mondo dei datacenter e il GB10 Superchip impiegato nei sistemi DGX Spark per sviluppatori AI, NVIDIA entra ufficialmente nel mercato dei processori per PC con RTX Spark Superchip, una nuova piattaforma Arm destinata a notebook e desktop compatti che debutterà sul mercato nel corso dell'autunno.

Presentato al Computex 2026, RTX Spark rappresenta il tentativo più ambizioso di NVIDIA di ridefinire il concetto stesso di personal computer, unendo in un unico chip CPU Arm, GPU Blackwell e accelerazione AI per dare vita a sistemi pensati non solo per il gaming e la produttività, ma soprattutto per l'esecuzione locale di agenti AI.

Un chip da 70 miliardi di transistor con CPU Arm e GPU Blackwell

NVIDIA non ha ancora svelato l'intera gamma di prodotti RTX Spark, ma ha illustrato le caratteristiche della configurazione di punta, derivata direttamente dal GB10 Superchip già utilizzato nei sistemi DGX Spark.

Il SoC integra una CPU Arm a 20 core basata sull'architettura Grace e una GPU Blackwell con 48 Streaming Multiprocessor, equivalenti a 6.144 CUDA core e Tensor Core di quinta generazione con supporto alla precisione FP4. Il chip è realizzato con processo produttivo TSMC a 3 nanometri e racchiude complessivamente circa 70 miliardi di transistor.