NVIDIA ha annunciato l'avvio della fase di produzione in volumi della piattaforma Vera Rubin, architettura destinata a rappresentare il fondamento delle future AI factory progettate per eseguire carichi di lavoro agentici su larga scala. L'azienda afferma che i primi sistemi saranno disponibili a partire dall'autunno, mentre la catena produttiva globale è già impegnata nella realizzazione delle nuove infrastrutture.

La piattaforma Vera Rubin rappresenta la terza generazione dei sistemi rack-scale sviluppati da NVIDIA sulla base dell'architettura MGX. Secondo quanto comunicato dall'azienda, oltre 150 partner a Taiwan e più di 350 stabilimenti distribuiti in 30 Paesi sono coinvolti nella produzione dei nuovi sistemi, con il supporto di costruttori come Dell Technologies, HPE, Lenovo, Supermicro, ASUS, Foxconn, GIGABYTE, Pegatron e Quanta Cloud Technology.

L'obiettivo dichiarato è supportare la crescita dei cosiddetti agenti AI, sistemi in grado di eseguire processi articolati che comprendono ragionamento, recupero di informazioni, utilizzo di strumenti esterni e generazione di risposte. Per questo tipo di applicazioni NVIDIA sostiene che Vera Rubin sia in grado di offrire una capacità di elaborazione fino a dieci volte superiore rispetto all'attuale piattaforma Grace Blackwell quando impiegata su larga scala.