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Armando Di Landro
Il conduttore: «Mangio una sola volta al giorno. Il mio piacere più grande? La montagna. Vorrei Red Ronnie a Radio24. Parenzo è un grande showman». Il nuovo libro (Cairo editore): «Libertà. L'alfabeto del politicamente scorretto»
Entra in redazione raccontando di aver appena rottamato uno scooter «perché mi era stato rubato e la polizia locale ha dovuto inseguire i ladri per recuperarlo, mezzo rotto. Però per fortuna c’è ancora chi fa gli inseguimenti senza la paura di essere accusato di omicidio». Giuseppe Cruciani resta coerente e dissacrante, oltre che provocatore.
Anche dopo questo furto continua ad amare Milano? «Io qui farei il sindaco, poi non lo farò però credo che l’unico ambito in cui mi piacerebbe fare politica sarebbe l’amministrazione locale, per stare a contatto con i problemi reali. Salvini mi ha proposto come sindaco. Conosco bene Sala, lo incontro anche a casa di amici comuni. Ha sottovalutato un po’ la questione della sicurezza: a maggior ragione trovo incredibile che il centrodestra non trovi un competitor all’altezza. È una follia cercare un candidato che parli solo ai poteri della città, qui serve un sindaco porta a porta, quasi alla Vannacci».









