HomeRiminiCronaca"Porto canale, stop ai tuffi pericolosi"I ragazzi si lanciano in acqua vicino alle barche. I controlli della polizia locale per evitare incidentiUna persona che si è tuffata nel porto canale di Bellaria Igea MarinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl porto come trampolino, il lungo molo come pista. Sul molo di levante torna il tema della sicurezza, dopo le segnalazioni arrivate da alcuni marinai e diportisti. A preoccupare sono i ragazzi che si tuffano nel porto canale, talvolta attraversandolo a nuoto mentre entrano le imbarcazioni, e il passaggio di monopattini elettrici e biciclette a velocità sostenuta tra pedoni, famiglie e anziani. Una convivenza che, nelle ore di maggiore afflusso, rischia di diventare complicata.
Il primo fronte riguarda i tuffi nel canale: una bravata estiva, ma con rischi evidenti per chi si getta in acqua e per le barche in manovra. Il secondo è quello della circolazione sul molo, dove bici elettriche e monopattini costringerebbero spesso i pedoni a scansarsi. Da qui la richiesta di controlli più visibili e di una maggiore attività di prevenzione. Sulla questione interviene la Polizia locale. Il vicecomandante Giovanni Bagli spiega che, per i tuffi nel porto canale, esistono già divieti e sanzioni previsti dall’ordinanza balneare regionale. "Quando interveniamo – chiarisce – procediamo con l’identificazione dei soggetti e con la relazione di servizio. Se si tratta di minorenni, vengono affidati ai genitori. In alcune situazioni è necessario operare insieme alla Capitaneria di porto, per questo chiederemo servizi congiunti".










