La crisi 08 luglio 2026 alle 01:41Il presidente Usa accolto da Erdogan: «Meloni mi piace, ma ha fatto un errore»
Ankara.
Donald Trump atterra ad Ankara, sfoggiando il nuovo Air Force One striato d’oro. Il tempo di arrivare al palazzo presidenziale e la speranza di un cambio di toni si sfalda. Il tycoon riprende con le recriminazioni. La Nato «mi ha deluso, non c’è stata» in Iran. E torna a mettere nel mirino Francia, Germania, Italia e Regno Unito, che «non hanno aiutato» gli Usa, mentre ribadisce che forse sposterà le truppe dall’Europa (o forse no). E rilancia sulla Groenlandia: dovrebbe essere «controllata» dall'America. Insomma, pacchetto completo. L’unica variante sul tema è dedicata a Giorgia Meloni: «Mi piace, è una brava persona», ha concesso, «ma sull’Iran non ha aiutato neanche lei e questo è stato il suo errore».
In nottata la tensione è tornata alle stelle proprio in Iran perché le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno sferrato «una serie di potenti attacchi» in risposta «alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz». «L’aggressione dell’Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco», ha scritto su X l’Us Central Command.










