A tre mesi dalla morte del figlio Mathias, deceduto a 12 anni in un incidente sugli sci, il papà racconta che la donazione degli organi ha salvato cinque giovani vite. Il fegato è andato a un neonato di 6 mesi. “La vita è questo: lasciare il mondo migliore di come lo hai trovato. E tu, piccolo campione, lo hai fatto davvero”, ha scritto sui social.

Immagine di repertorio.

Alcuni mesi fa, il 7 aprile 2026, Mathias T. è morto in un tragico incidente sugli sci a San Martino di Castrozza, in Trentino. Aveva solo 12 anni. Oggi il papà del ragazzo, Alberto, manager e consulente di piloti di automobilismo, ha pubblicato sul suo profilo Instagram un post per raccontare che gli organi del figlio hanno permesso di salvare la vita ad altri 5 giovani.

"L'ultimo giro di Mat continua ancora – ha scritto l'uomo – . Tre mesi fa pensavamo che tutto si fosse fermato. Invece no. Perché tu, Mat, hai fatto quello che hai sempre saputo fare. Hai lasciato qualcosa agli altri. In pista si dice che una gara non finisce quando scende la bandiera a scacchi. Finisce quando quello che hai fatto continua a lasciare un segno". "Oggi abbiamo ricevuto la conferma che il tuo ultimo giro è diventato il giro più bello. Il tuo cuore e i tuoi polmoni hanno ridato vita a un ragazzo di 26 anni. Il tuo fegato ha salvato un neonato di 6 mesi e una ragazza di 34 anni. I tuoi reni hanno permesso a due ragazzi, tuoi coetanei, di ricominciare a vivere senza la dialisi", racconta il papà del 12enne.