Il 7 aprile scorso Mathias Tonti, 12enne di Cesenatico morì a seguito di un incidente sugli sci a San Martino di Castrozza. Ieri il papà del ragazzino romagnolo, Alberto Tonti, manager e consulente di piloti di automobilismo ha scritto un post sul suo profilo Instagram per raccontare che la donazione degli organi del figlio ha permesso di salvare 5 giovani invitando a parlare di questa scelta e della sua importanza.
Il post del papà "L'ultimo giro di Mat continua ancora - scrive - . Tre mesi fa pensavamo che tutto si fosse fermato. Invece no. Perché tu, Mat, hai fatto quello che hai sempre saputo fare. Hai lasciato qualcosa agli altri. In pista si dice che una gara non finisce quando scende la bandiera a scacchi. Finisce quando quello che hai fatto continua a lasciare un segno. Oggi abbiamo ricevuto la conferma che il tuo ultimo giro è diventato il giro più bello. Il tuo cuore e i tuoi polmoni hanno ridato vita a un ragazzo di 26 anni. Il tuo fegato ha salvato un neonato di sei mesi e una ragazza di 34 anni. I tuoi reni hanno permesso a due ragazzi, tuoi coetanei, di ricominciare a vivere senza la dialisi. Cinque vite. Cinque nuove partenze. Cinque nuovi traguardi".
"Lasci il mondo migliore” Quindi, aggiunge, "noi continueremo a sentire ogni giorno la tua mancanza. Quella non cambierà mai. Ma oggi non vogliamo parlare della fine. Vogliamo parlare della partenza che hai regalato ad altri. Perché la vita - prosegue il babbo del ragazzino - è questo: lasciare il mondo un po' migliore di come lo hai trovato. E tu, piccolo campione, lo hai fatto davvero. Per questo oggi vogliamo dire una cosa a tutti. Parlate di donazione. Informatevi. Perché una scelta fatta in un momento impossibile può trasformarsi nella più grande vittoria della vita di qualcun altro. Love. Passion. Impact. Non era solo una frase. Era già la tua storia", conclude.






