“Con immenso dolore comunichiamo che oggi, 7 aprile alle 8.30, Mathias ci ha lasciati”. L’annuncio via social è del padre, Alberto Tonti, manager nel mondo del karting e consulente di piloti di Motorsport. Ed è struggente. Mathias Tonti è morto a 12 anni dopo una caduta sugli sci il giorno della vigilia di Pasqua a San Martino di Castrozza. Trasportato con l’elisoccorso e ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Santa Chiara di Trento, vani sono stati i tentativi di salvarlo.

“Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità, con il cuore e con lo spirito di chi non ha mai avuto paura di mettersi in gioco – lo ricorda il padre – Amava lo sport, la sfida, la ricerca del limite. E questo è ciò che porteremo con noi: la sua energia, il suo sorriso e il suo modo di affrontare la vita sempre a testa alta. Io, Tamara e Tilly abbiamo deciso che Mathias continuerà a vivere attraverso la donazione dei suoi organi, un gesto che rispecchia pienamente il suo modo di essere e il suo grande cuore. Continueremo a correre anche per lui, portando con noi la sua passione, il suo coraggio e il suo modo di affrontare ogni curva senza paura”.

Mathias giocava a pallavolo a Ravenna e la società G.S. Porto Robur Costa 2030 lo ha ricordato sui social: “Era una solare presenza fissa a tutte le partite casalinghe e a tutte le attività del club”. E ancora il padre: “Solo pochi giorni fa eravamo insieme a Imola. Con la sua passione di sempre è andato davanti alla statua di Ayrton Senna, il suo idolo, a fare un video. Quella passione, quella determinazione, quella voglia di vivere tutto fino in fondo…”.