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Marine Le Pen ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alle elezioni presidenziali francesi del 2027, nonostante la conferma in appello della condanna nel processo sugli assistenti parlamentari europei del Front National. La leader del Rassemblement National, intervistata da Tf1, ha spiegato che ricorrerà alla Corte di Cassazione, sottolineando che il ricorso sospende gli effetti della sentenza.«Dato che ho la possibilità di ricorrere alla Corte di Cassazione, cosa che non era necessariamente prevista in altri casi, e dato che il ricorso alla Corte di Cassazione sospende gli effetti della sentenza, farò campagna elettorale senza braccialetto elettronico», ha dichiarato Le Pen, confermando così la volontà di correre per l'Eliseo nel 2027.Marine Le Pen si è vista confermare la condanna di primo grado a quattro anni di carcere, di cui due con la condizionale.La Corte: «I fatti sono gravi»
«I fatti sono gravi», nonostante «l’assenza di arricchimento personale». Lo ha detto la presidente della Corte d’appello di Parigi, Michèle Agi, durante la lettura della sentenza d’appello nel caso degli assistenti parlamentari europei del Front National.Le Pen è entrata nell’aula del Palazzo di Giustizia di Parigi e si è seduta nello stesso posto che occupava durante il processo per ascoltare la decisione. I suoi due avvocati sono rimasti accanto a lei, mentre la sala era gremita di giornalisti.La leader del RN ha lasciato il tribunale di Parigi prima della conclusione della lettura delle motivazioni della sentenza. Con un'espressione grave, si è diretta alla sede del partito, dove ha incontrato il presidente del RN, Jordan Bardella, e i vertici della formazione politica, prima di intervenire in serata al telegiornale di TF1.Il ricorso in Cassazione e la corsa all'Eliseo











