| 7 Luglio 2026 17:17 |

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Reim, 7 lug. (askanews) – Israele “non ha scelta”. “Se devo bombardare una zona e so che moriranno anche degli innocenti, ma è l’unico modo per proteggere mio figlio, allora proteggerò mio figlio”: lo ha dichiarato ad askanews, e a una delegazione di giornalisti italiani, una sopravvissuta al massacro del festival Nova del 7 ottobre.

Può spaventare un rumore sordo in lontananza? Normalmente la risposta è no. Ma se sei una sopravvissuta al massacro del festival Nova del 7 ottobre, quel rumore può risvegliare paure antiche e ferite che non si sono ancora rimarginate.

“Riesco a dormire tranquilla a casa mia solo perché il nostro esercito è dentro Gaza” ha raccontato Mazal Tazazo, israeliana di origini etiopiche, sopravvissuta alla violenza di Hamas che si è abbattuta sul party organizzato al Nova Festival.