Per ridurre la sua storica dipendenza dall’ombrello di sicurezza garantito dagli Stati Uniti, la Nato deve diventare più europea. Lo hanno affermato martedì la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il segretario generale della Nato Mark Rutte, mentre i leader dell’alleanza si riuniscono ad Ankara, in Turchia, per il vertice annuale.

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"Sappiamo entrambi quanto sia importante una stretta cooperazione tra l’Unione europea e la Nato", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, affiancata da Rutte, in un forum industriale che ha preceduto il vertice. "Ma perché ciò sia possibile, abbiamo bisogno di interoperabilità".

Rutte ha fatto eco alle parole di von der Leyen, sottolineando la "chiara divisione dei compiti" tra le due organizzazioni: la Nato sovrintende alla struttura di comando, alle capacità e agli standard, mentre l’Ue è responsabile dell’industria, degli investimenti e della regolamentazione.

Ventitré dei 27 Paesi membri dell’Ue fanno parte anche della Nato.