Marine Le Pen si è vista confermare la condanna di prima istanza a 4 anni di carcere, due con la condizionale. Se lo vorrà, la prossima primavera potrà tentare la sua terza corsa all’Eliseo. Ma ora che è stato assodato che le sarà possibile candidarsi, la domanda è una: sarà opportuno per una leader condannata per una fattispecie politicamente spinosa come l’appropriazione indebita di fondi pubblici, candidarsi alla Presidenza?

PUOI CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO:

Se sei già cliente sky TV

Sky TG24 Insider

è offerto da