Parigi. Marine Le Pen non si arrende. Tanto meno al quarto tentativo di scalata all’Eliseo, e soltanto per un braccialetto da portare alla caviglia durante la campagna elettorale. «Sarò candidata alle presidenziali», ha annunciato la presidente del Rassemblement National, aggiungendo che correrà “senza braccialetto”, grazie al ricorso annunciato in Cassazione che “sospenderà” la misura. È convinta di aver subito una doppia ingiustizia, in prima e in seconda istanza: «Voglio andare fino in fondo con ogni mezzo possibile», ha detto spiegando che il ricorso è sospensivo, almeno fino alla sentenza, prevista a gennaio 2027. E Jordan Bardella, che si preparava a diventare il più giovane presidente della storia ad appena 30 anni?. «Saremo un ticket formidabile, lui sarà un primo ministro pieno di energia, insieme potremo finalmente cambiare le cose in Francia».
Il giorno più lungo per Le Pen e il suo partito si è risolto in 4 ore di conclave nella sede del partito, con Bardella e i vertici. Da oggi i due sono in campagna elettorale. Quanto alla sentenza di appello, che ha confermato la condanna in primo grado, alleggerendo le pene, Le Pen l’ha contestata. Il tribunale l’aveva dichiarata non più ineleggibile, ma costretta ad indossare un braccialetto elettronico per un anno. Le Pen aveva detto che non avrebbe fatto campagna elettorale col braccialetto.











