Mama Africa
Matteo Giusti
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Una nuova ed imponente offensiva sta sconvolgendo il Mali che questa volta rischia davvero il tracollo. Il Fronte di Liberazione dell’Azawad (Fla) alleato con Jnim (Gruppo di Sostegno all’Islam e ai musulmani), i rappresentanti di al Qaeda nel Sahel, hanno attaccato sei città contemporaneamente arrivando a 50 chilometri dalla capitale Bamako.
I Tuareg, raccolti sotto la bandiera del Fla, hanno mostrato le immagini di un elicottero russo abbattuto ed di alcune basi espugnate con decine di prigionieri dell’esercito maliano. Le Fama (Forze armate del Mali) hanno ammesso le difficoltà nelle aree centrali e settentrionale della nazione africana, ma hanno negato che Gao e Sevare, due snodi fondamentali, fossero nelle mani di insorti e jihadisti. Il presidente della giunta militare al potere Assimi Goita ha parlato alla televisione nazionale per cercare di rassicurare una popolazione in preda al panico, ma il suo esercito non è mai stato in grado di arginare questa ennesimo attacco.















