Roma, 7 lug. (askanews) – In Italia, “il tasso di disoccupazione si è attestato al 5% nel maggio 2026, raggiungendo così un minimo storico e in linea con la media Ocse (4,9%). Il tasso di disoccupazione è diminuito di 1,5 punti percentuali nell’ultimo anno, in controtendenza rispetto al quadro generale osservato nella zona Ocse, dove la disoccupazione ha registrato un aumento in circa due terzi dei suoi Paesi”. Lo rilea l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nella scheda Paese sull’Italia delle Prospettive sull’occupazione 2026 (Employment Outlook).

L’edizione di quest’anno si concentra in particolare sulle disparità geografiche in termini di posti di lavoro e redditi. In generale “i mercati del lavoro restano solidi – dice l’Ocse – ma mostrano ulteriori segnali di indebolimento”. I tassi medi di occupazione e partecipazione alla forza lavoro hanno segnato nuovi massimi, rispettivamente 72,1% e 76,7% nel primo trimestre del 2026 nell’area Ocse, e un basso tasso di disoccupazione rispetto agli standard storici. Ma appunto con “segnali crescenti di indebolimento, tra cui l’aumento della disoccupazione in molti Paesi, il rallentamento della crescita dell’occupazione e l’attenuazione delle carenze di manodopera”.