Filtra massima serenità dai De Laurentiis e dal Napoli in merito all’iniziativa giudiziaria della Procura di Bari. Mentre sono in corso alcune perquisizioni, anche nella sede del club azzurro, la società fa conoscere informalmente la sua posizione. Ma è altamente possibile che in giornata arrivi anche un comunicato ufficiale nel quale si replicherà alle accuse mosse nell'ambito dell'indagine scaturita da approfondimenti su bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione della società barese.
Tra le contestazioni c'è il trasferimento del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli che poi a sua volta lo ha ceduto al Cagliari. Ma come detto il club e la sua dirigenza fanno sapere di essere tranquilli e in merito ad altre vicende si ricorda l'assoluzione nel processo sportivo per le plusvalenze. In sede penale, invece, c'è stato il rinvio a giudizio per Aurelio De Laurentiis, per l’ad Andrea Chiavelli e per il Napoli da parte del Gup di Roma in merito a due operazioni di mercato, l'acquisto di Manolas dalla Roma nell'estate 2019 e quello di Osimhen dal Lille nell'estate 2020. Ma anche in questo caso, i legali del club Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada sono convinti di dimostrare il corretto operato della società e già a novembre manifestarono stupore per la decisione del Gup. La data del processo è stata fissata al 2 dicembre, ma gli avvocati del club azzurro hanno sollevato problemi di notifica sul procedimento a carico della società che è dunque tornato in fase di udienza preliminare. Non è escluso, dunque, un rinvio.










