<p>La Procura di Bari indaga Aurelio e Luigi De Laurentiis per bancarotta fraudolenta e false <strong>comunicazioni </strong>sociali nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione del Bari, squadra appena retrocessa dalla Serie B alla Serie C.

Dalle prime ore di martedì 7 luglio la <strong>Guardia di Finanza </strong>sta eseguendo perquisizioni nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro, la holding cinematografica della famiglia De Laurentiis. </p> <p> </p> <p>Secondo quanto reso noto dagli inquirenti, Luigi De Laurentiis, amministratore unico del Bari, e il padre Aurelio, presidente del Napoli e legale rappresentante della <strong>Filmauro</strong>, sono iscritti nel registro degli indagati per presunte false comunicazioni sociali relative al bilancio 2024 del club pugliese e per ipotesi di bancarotta fraudolenta connesse alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale della società, avanzata a causa dello stato di insolvenza. </p> <p> </p> <h2><strong>Al centro dell’inchiesta il trasferimento di Elia Caprile</strong></h2> <p>L’attenzione della Procura si concentra in particolare sull’operazione che, nell’estate del 2023, ha portato il portiere <strong>Elia Caprile</strong> dal Bari al Napoli per circa 2,2 milioni di euro.