Perquisizioni della Guardia di Finanza nelle sedi di Napoli e Bari. Indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis. L’ipotesi è quella di bancarotta. Nelle indagini la cessione del portiere Caprile.

Aurelio e Luigi De Laurentiis sarebbero indagati. La Guardia di Finanza ha perquisito le sedi del Napoli e del Bari. L'ipotesi della Procura barese è di bancarotta fraudolenta in relazione a debiti per 30 milioni di euro. Al centro delle indagini ci sarebbe la cessione del portiere Elia Caprile.

La Procura di Bari sta indagando per bancarotta fraudolenta e sostiene che i conti del club pugliese siano stati messi in crisi attraverso plusvalenze create ad arte sulle cessioni dei calciatori in favore del Napoli. Su ordine del procuratore Roberto Rossi nella mattinata di martedì 7 luglio sono state perquisite la sede del Bari, quella del Napoli e della Filmauro a Roma. Perquisizione anche per Ciro Polito, Cristiano Giuntoli e Mauro Meluso, tutti direttori sportivi, e per Graziano Battistini, ex portiere e procuratore. Sono indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis per le ipotesi di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta patrimoniale impropria. (in aggiornamento)