| 7 Luglio 2026 20:16 |

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BARI (ITALPRESS) – Aurelio e Luigi De Laurentiis, rispettivamente patron del Napoli e amministratore unico del Bari, indagati per “false comunicazioni sociali” e “bancarotta fraudolenta”. L’inchiesta è coordinata dal procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, ed è condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria del capoluogo pugliese che stanno dando esecuzione a un provvedimento di perquisizione presso le sedi delle due società calcistiche, Napoli e Bari, gestite rispettivamente da padre e figlio, Aurelio e Luigi De Laurentiis.

Gdf anche negli uffici della sede legale della Filmauro a Roma. In un comunicato la Procura fa sapere che “le ipotesi poste a fondamento del provvedimento riguardano le false comunicazioni sociali (bilancio dell’esercizio 2024 di una delle due società con sede a Bari) nonché fattispecie di bancarotta fraudolenta connesse alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale, presentata, ai sensi dell’art. 38 del CCI, per l’insolvenza della medesima società sportiva”.

“Il provvedimento scaturisce da approfondimenti sui bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione della società barese, supportati da consulenze tecniche, all’esito dei quali è emerso che il predetto soggetto economico, in perdita sistemica (circa 30 milioni di euro nel periodo 2019-2025), risulta gravato da rilevante deficit patrimoniale e da consistente esposizione debitoria, in assenza di un concreto piano di riequilibrio.