Dopo l'intervento dei giorni scorsi a Cannole, dove i carabinieri di Lecce avevano arrestato in flagranza due uomini sulla Lecce-Brindisi mentre fuggivano con il denaro sottratto a un 89enne, a Cutrofiano i militari dell'arma hanno arrestato in flagranza di reato due uomini campani, rispettivamente di 20 e 53 anni, ritenuti presunti responsabili di truffa aggravata ai danni di una donna di 80 anni. Il modus operandi è sempre lo stesso: la telefonata di un sedicente nipote, il racconto di un'improvvisa difficoltà economica legata al pagamento urgente di una multa e la richiesta di denaro per aiutare il familiare. Un copione studiato nei minimi dettagli per scuotere l'emotività della vittima che, convinta della veridicità della richiesta, ha consegnato a un complice presentatosi a casa sua monili in oro e 10.000 euro in contanti.
Attivate le ricerche, i militari dell’Arma hanno ricostruito gli spostamenti dei sospettati anche grazie alle telecamere di videosorveglianza comunali, individuando in tempi rapidissimi la Citroën C3 a noleggio utilizzata per la fuga. Il veicolo è stato intercettato e bloccato da una gazzella dell’Arma. All'interno dell'auto i Carabinieri hanno rinvenuto l'intera somma di 10.000 euro, subito restituita all’anziana. I due sono stati portati in carcere.








